|
|
|
 |
| |
|
Per una ricerca più
approfondita sugli argomenti di tuo interesse
usa questo motore
di ricerca!!! |
|
|
|
|
Come utilizzare questo motore di
ricerca:
Per ottenere
i risultati migliori
dalle vostre ricerche, inserite il termine generico
dell'argomento ricercato e poi quello specifico; ad esempio
se cercate materiale per una tesi sull'economia, non dovete cercare solo argomenti di economia, ma dovete
cercare
tesi ed in più l'argomento di
economia . Inoltre questo motore è
sicuro per i bambini ,
perchè utilizza il filtro:
SafeSearch
Con SafeSearch, i siti e le pagine Web con contenuti per
adulti e contenuti esplicitamente sessuali sono esclusi dai
risultati di ricerca del Web |
|
| I LIBRI |
| In questa sezione alcuni consigli per
leggere e comprendere i libri che utilizzi per studiare |
|
|
|
|
|
|
Elenco delle principali
figure retoriche
Accumulazione: enumerazione caotica o ordinata di
termini e particolari.
Aferesi: caduta di uno o più suoni all’inizio di
parola.
Allegoria: situazione nella quale un elemento oltre
al suo significato normale possa essere attribuito ad uno più
profondo.
Allitterazione: ripetizione degli stessi suoni
all’inizio e nel corpo di più parole.
Amplificazione: insieme delle figure retoriche che
consentono di accentuare un concetto
Anafora: ripetizione di una o più parole all’inizio
di una o più frasi, versi, periodi.
Analogia: simile alla metafora e alla similitudine
con una riduzione dei termini.
Anastrofe: inversione dell’ordine abituale dei
termini nella costruzione della frase.
Antitesi: accostamento di due termini di
significato opposto.
Apocope: caduta di una o più suoni in fine di
parola
Assonanza: a partire dalla vocale accentata uguali
le vocali e diverse le consonanti.
Chiasmo: disposizione incrociata dei termini di un
enunciato.
Climax: enumerazione in cui i termini sono disposti
in ordine di intensità.
Endiadi: espressione di un concetto mediante due
termini coordinati.
Enumerazione: per Asindeto senza congiunzione, per
Polisindeto con congiunzione.
Epanadiplosi: ripresa di una parola all’inizio o
alla fine di un segmento testuale.
Epanalessi: raddoppiamento di un termine.
Epentesi: inserimento di un suono all’interno di
parola.
Epifora: ripetizione di una o più parole alla fine
di enunciati successivi.
Epitesi-Paragoge: aggiunta di una vocale finale.
Eufemismo: sostituzione di un’espressione troppo
dura con una più gradevole.
Figura etimologica: ripresa della radice di una
parola.
Iperbato: alterazione dell’ordine delle parole con
inserimento di uno o più termini fra i membri del discorso che
dovrebbero stare uniti.
Iperbole: esagerazione.
Ironia: affermazione dell’opposto di ciò che si sta
pensando.
Litote: affermazione di un concetto mediante la
negazione del contrario.
Metafora: paragone abbreviato.
Metatesi: permutazione dell’ordine di successione
dei suoni.
Metonimia: trasferimento di significato basato
sulla contiguità.
Onomatopea: imitazione di un suono naturale.
Ossimoro: accostamento di parole di senso opposto.
Paronomasia: accostamento di parole accomunate da
somiglianza di suono .
Personificazione: simile all’allegoria inserimento
di cose inanimate o astratte che agiscono come essere umani.
Preterizione: si dichiara di tacere ciò che invece
viene detto.
Protesi: aggiunta di uno o più suoni davanti una
parola
Sarcasmo: ironia che mira a ferire l’avversario.
Similitudine: paragone tra due immagini solitamente
introdotto da nessi.
Sincope: caduta di uno o più suoni interni.
Sineddoche: trasferimento di significato basato su
una relazione di estensione.
Sinestesia: tipo di metafora che appartengono a
diverse sfere sensoriali.
Zeugma: figura sintattica che consiste nel far
dipendere da un unico verbo più termini che richiederebbero ciascuno
un verbo specifico.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|