In Italia ogni bambino ha il diritto di
andare a scuola. Ogni cittadino, anche quello immigrato, ha
il dovere di mandare il proprio figlio/a a scuola. Il
genitore deve andare alla scuola più vicina alla sua
abitazione e iscrivere il proprio figlio/a.
| SCUOLA |
ETA' DEL BAMBINO |
| Scuola dell'infanzia |
dai 3 ai 6 anni |
| Scuola Primaria |
dai 6 agli 11 anni |
| Scuola secondaria di secondo grado |
dagli 11 ai 14 anni |
| Liceo/formazione professionale |
dai 14 ai 18/19 anni |
l'ORGANIZZAZIONE
DELlA SCUOLA
La scuola in Italia si divide in: Scuola
dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo
grado e il secondo ciclo che comprende il Sistema dei Licei
e il Sistema dell'Istruzione e della Formazione
Professionale Scuola Superiore. La Scuola Primaria e la
Scuola Secondaria di primo grado sono dette “SCUOLA
DELL’OBBLIGO” che in Italia tutti, per legge, sono tenuti a
frequentare e terminare. La Scuola dell’Infanzia, è
frequentata dai bambini con un’età compresa tra i 3 e i 6
anni. L’iscrizione è aperta anche ai bambini che compiono i
3 anni entro il 30 Aprile dell’anno scolastico a cui si
iscrivono. La Scuola Primaria è frequentata dai bambini con
un’età compresa tra i 6 e gli 11 anni. L’iscrizione è aperta
anche ai bambini che compiano i 6 anni tra il 1 Agosto e il
30 Aprile dell’anno scolastico a cui si iscrivono. Si
compone di cinque classi, in cui vengono inseriti un massimo
di 25 bambini. La Scuola Secondaria di primo grado è
frequentata dai ragazzi con un età compresa tra gli 11 e i
14 anni e si compone di tre classi. Il ragazzo è iscritto
alla classe corrispondente alla sua età anagrafica, salvo
casi particolari. Il secondo ciclo di studi è frequentato
dai ragazzi con un’età compresa tra i 14 e i 19 anni. Non è
obbligatorio. L’iscrizione, da effettuarsi entro il Mese di
Luglio, è a pagamento ( 20 Euro per il primo anno e 10 per
quelli successivi). Gli alunni sono riuniti in CLASSI (I, II,
III ecc.), divise per SEZIONI (a, b, c, ecc.). La scuola
italiana si frequenta di solito dal Lunedì al Venerdì (a
volte anche il Sabato) la mattina soltanto o mattina e
pomeriggio. La frequenza della mattina e del pomeriggio è
detta TEMPO PROLUNGATO.
l'ISCRIZIONE
L’iscrizione
L’iscrizione alla scuola dell’obbligo è completamente
GRATUITA. Si effettua nelle segreterie delle sedi delle
principali scuole che, generalmente, sono aperte tutte le
mattine dal lunedì al sabato, di solito fino alle 12.30.
L’iscrizione si effettua di norma nel mese di gennaio per
l’anno scolastico successivo. Ma in casi eccezionali è
possibile effettuarla anche successivamente se ci sono posti
liberi. Le scuole in Italia cominciano a metà Settembre e
terminano a metà Giugno.
I DOCUMENTI
I documenti richiesti per l’iscrizione sono:
• modulo di domanda per l’iscrizione (da ritirare presso la
segreteria della scuola che si intende frequentare);
• certificato delle vaccinazione (se non si è in possesso di
questo certificato, bisogna andare all’ASL di appartenenza
dove provvederanno a fare le vaccinazioni prescritte in
Italia);
• permesso di soggiorno;
• certificato di scolarità nel paese di origine (sarebbe
opportuno che questi ultimi due certificati fossero tradotti
in italiano o in inglese dalle autorità consolari italiane
nel paese di origine del bambino).
ATTENZIONE: La scuola ha comunque l’obbligo di accettare il
bambino:
• anche se è privo del permesso di soggiorno o della
documentazione anagrafica;
• anche se non ha ancora effettuato le vaccinazioni
prescritte o se è in attesa del certificato di vaccinazione
del Paese di origine; Come si valuta in quale classe dove
essere iscritto il bambino? L’iscrizione è fatta in base
all’età anagrafica, seguendo le linee indicate nella tabella
1.
Tuttavia, il personale docente può decidere di inserire il
bambino in una classe diversa, tenendo conto:
• del diverso ordinamento degli studi del Paese di origine;
• della preparazione del bambino;
• del corso di studi svolto;
• del titolo di studio posseduto;
Valutando tutte queste cose si può decidere di iscrivere il
bambino in una classe immediatamente inferiore o superiore.
L’ordinamento della scuola italiana prevede anche
l’insegnamento della religione cattolica, ritenuto NON
OBBLIGATORIO. Al momento dell’iscrizione, bambini italiani e
stranieri, possono scegliere sulla frequenza o meno delle
due ore settimanali previste. Per la non frequenza, la
scuola è tenuta ad organizzare attività integrative.
LA REFEZIONE (MENSA
SCOLASTICA)
Nelle scuole che hanno un servizio di refezione nella
domanda di iscrizione che, qualora il bambino frequenti il
tempo prolungato, si può scegliere se richiedere o meno tale
servizio. I pasti hanno un costo variabile a secondo delle
scuole. Si paga a fine mese per mezzo di bollettino fiscale.
ATTENZIONE:
Bisogna sapere che:
• coloro che hanno un reddito familiare basso possono
rivolgersi alla segreteria della scuola che indicherà la
procedura da seguire per essere esentati dal pagamento;
• se per motivi religiosi o per problemi di intolleranza
alimentari, il bambino non può mangiare determinati cibi,
bisogna indicare il tipo di alimento nel modulo di
iscrizione.
i LIBRI
La Scuola dell’obbligo prevede degli aiuti economici per
l’acquisto dei testi scolastici. Per la Scuola primaria, i
libri sono completamente gratuiti. Per la Scuola Secondaria
di primo grado, se la famiglia del bambino presenta
condizioni economiche particolarmente svantaggiate,
usufruisce un BUONO per l’acquisto dei libri. Il buono è un
contributo e dunque, presume il pagamento solo di una parte
della somma totale prevista. Comunque, per usufruirne,
bisogna rivolgersi alla segreteria della scuola che
indicherà la procedura da seguire per ottenimento dello
stesso.
NEWS - iter
burocratico per l'immatricolazione dei cittadini stranieri a
corsi universitari
Il Ministero dell´Istruzione , dell´Università e della
Ricerca ha pubblicato il regolamento per l´immatricolazione
di cittadini stranieri a corsi di studio universitari per il
triennio 2005 - 2007. Dal 18 aprile al 18 maggio 2005 gli
studenti extracomunitari residenti all´estero potranno
presentare domanda di prescrizione presso le rappresentanze
diplomatiche e consolari italiane del loro Paese. In
allegato troverete il calendario di date e alcuni indirizzi
internet riguardanti l´argomento.
Vedi il sito del
MIUR. |